La finestra Editor di query di Power BI Desktop include alcune utili attività usate comunemente. Questo documento illustra queste attività comuni e fornisce i collegamenti per accedere a ulteriori informazioni.

Le attività comuni di Query illustrate in questo documento sono:

  • Connettersi ai dati
  • Effettuare il data shaping e combinare i dati
  • Raggruppare le righe
  • Trasformare colonne tramite Pivot
  • Creare di colonne personalizzate
  • Eseguire query su formule

Per completare queste attività, verranno usate alcune connessioni dati. I dati sono disponibili per il download o la connessione, nel caso in cui si voglia provare a eseguire autonomamente queste attività.

La prima connessione dati è una cartella di lavoro di Excel. L'altra è una risorsa Web, che viene usata anche in altri contenuti della Guida di Power BI Desktop e a cui è possibile accedere da questo indirizzo:

http://www.bankrate.com/finance/retirement/best-places-retire-how-state-ranks.aspx

La procedura necessaria per connettersi a entrambe queste origini dati coincide con l'inizio delle attività comuni di Query.

Connettersi ai dati

Per connettersi ai dati in Power BI Desktop, selezionare il pulsante Recupera dati nella scheda Home della barra multifunzione. Power BI Desktop visualizza un menu con le origini dati più comuni. Per un elenco completo delle origini dati a cui Power BI Desktop può connettersi, selezionare il pulsante Altro nella parte inferiore del menu. Per altre informazioni, vedere Origini dati in Power BI Desktop.

Per iniziare, selezionare Excel e passare alla cartella di lavoro, quindi selezionarla. Query esamina la cartella di lavoro e visualizza quindi i dati trovati nella finestra Strumento di navigazione .

È possibile selezionare Modifica per modificare i dati o effettuare il data shaping prima di caricarli in Power BI Desktop. La modifica di una query prima del caricamento è particolarmente utile quando si lavora con set di dati di grandi dimensioni che si intende ridurre prima del caricamento. A tale scopo, selezionare Modifica.

La connessione ai diversi tipi di dati è estremamente semplice. Provare ora a connettersi a una risorsa Web. Selezionare Recupera dati > Altro e quindi Altro > Web.

Viene visualizzata la finestra Da Web in cui digitare l'URL della pagina Web.

Scegliere OK. Come in precedenza, Power BI Desktop esamina la cartella di lavoro e visualizza i dati trovati nella finestra Strumento di navigazione.

Le altre connessioni dati sono simili. Se per stabilire una connessione dati è necessaria l'autenticazione, Power BI Desktop richiederà di immettere le credenziali appropriate.

Per informazioni dettagliate sulla connessione ai dati in Power BI Desktop, vedere Connettersi ai dati in Power BI Desktop.

Effettuare il data shaping e combinare i dati

L'Editor di query consente di effettuare facilmente il data shaping e di combinare i dati. Questa sezione include alcuni esempi su come effettuare il data shaping. Per una dimostrazione completa di ogni passaggio relativo al data shaping e alla combinazione dei dati, vedere Effettuare il data shaping e combinare i dati con Power BI Desktop.

Nella sezione precedente sono stati caricati due set di dati, una cartella di lavoro di Excel e una risorsa Web. Dopo il caricamento nell'Editor di query, la visualizzazione è simile alla seguente, con la query della pagina Web selezionata (dall'elenco delle query disponibili elencate nel riquadro Query sul lato sinistro della finestra Editor di query).

Quando si effettua il data shaping, si modifica la forma e il formato di un'origine dati in base a esigenze specifiche. In questo caso la prima colonna Header non è necessaria, di conseguenza è possibile rimuoverla.

Nell' Editor di querymolti comandi sono disponibili nella barra multifunzione e nei menu sensibili al contesto accessibili facendo clic con il pulsante destro del mouse. Quando, ad esempio, si fa clic con il pulsante destro del mouse sulla colonna Header , il menu visualizzato contiene una voce per rimuovere la colonna. È anche possibile selezionare la colonna e quindi scegliere il pulsante Rimuovi colonne nella barra multifunzione.

È possibile effettuare il data shaping dei dati in questa query in molti altri modi, ad esempio rimuovere un qualsiasi numero di righe dalla parte inferiore o superiore, aggiungere o dividere colonne, sostituire valori ed eseguire altre attività per impostare l'Editor di query in modo da ottenere i dati desiderati.

Raggruppare le righe

Nell'Editor di query è possibile raggruppare i valori di più righe in un unico valore. Questa funzione può essere utile ad esempio quando si vuole riepilogare il numero di prodotti offerti, le vendite totali o il numero di studenti.

In questo esempio verranno raggruppate le righe di un set di dati relativo alle iscrizioni scolastiche. I dati provengono da una cartella di lavoro di Excel e ne è stato effettuato il data shaping nell'Editor di query in modo da ottenere solo le colonne necessarie. È inoltre stata rinominata la tabella e sono state eseguite alcune altre trasformazioni.

Per conoscere il numero di agenzie (che includono distretti scolastici e altri enti di formazione, come i distretti regionali e così via), presenti in ogni stato, selezionare la colonna State Abbr, quindi scegliere il pulsante Raggruppa per nella scheda Trasforma oppure Home della barra multifunzione. Il pulsante Raggruppa per è disponibile in entrambe le schede.

La finestra Raggruppa per verrà visualizzata. Quando l'Editor di query raggruppa le righe, viene creata una nuova colonna in cui inserire i risultati di Raggruppa per . Per modificare il funzionamento di Raggruppa per , è possibile usare:

  1. Raggruppa per: colonna in cui effettuare il raggruppamento. L'Editor di query sceglie la colonna selezionata, ma in questa finestra è possibile selezionare qualsiasi altra colonna della tabella.

  2. Nuovo nome di colonna : l'Editor di query suggerisce per la nuova colonna un nome basato sull'operazione applicata alla colonna raggruppata, ma è possibile specificare un qualsiasi altro nome.

  3. Operazione : specificare qui l'operazione applicata dall'Editor di query.

  4. Segni +/-: è possibile eseguire operazioni di aggregazione (azioni Raggruppa per) su più colonne ed eseguire più aggregazioni, il tutto nella finestra Raggruppa per e in un'unica operazione. L'Editor di query crea una nuova colonna (sulla base delle selezioni in questa finestra) che opera su più colonne. Selezionare il pulsante + per aggiungere altre colonne o aggregazioni a un'operazione Raggruppa per. Per rimuovere una colonna o un'aggregazione, basta selezionare l'icona –. Provare a effettuare questa operazione per verificarne l'effetto.

Quando si fa clic su OK, l'Editor di query esegue l'operazione Raggruppa per e restituisce i risultati. Esaminandoli nell'esempio; è possibile notare la presenza di oltre 1000 agenzie in Ohio, Texas, Illinois e California.

Con l'Editor di query poi è sempre possibile rimuovere l'ultima operazione di shaping selezionando la X accanto al passaggio appena completato. Provare e sperimentare, ripetendo il passaggio se i risultati non sono soddisfacenti, finché i dati nell'Editor di query non sono quelli desiderati.

Trasformare colonne tramite Pivot

Con Power BI Desktop è possibile trasformare colonne tramite Pivot e creare una tabella che contiene i valori aggregati per ogni valore univoco di una colonna. Se ad esempio si vuole conoscere il numero di prodotti diversi presenti in ogni categoria di prodotto, è possibile creare rapidamente una tabella che consente di ottenere questo dato.

Esaminiamo un esempio. La tabella Prodotti seguente è stata impostata in modo da visualizzare solo prodotti univoci (per nome) e la categoria a cui appartengono. Per creare una nuova tabella che visualizza il numero di prodotti presenti in ogni categoria in base alla colonna CategoryName , selezionare la colonna, quindi scegliere Colonna pivot nella scheda Trasforma della barra multifunzione.

Viene visualizzata la finestra Colonna pivot in cui sono indicati i valori di colonna che verranno usati per creare nuove colonne (1). Quando poi si espande Opzioni avanzate (2), è possibile selezionare la funzione che verrà applicata ai valori aggregati (3).

Quando si fa clic su OK, Query visualizza la tabella in base alle istruzioni di trasformazione fornite nella finestra Colonna pivot .

Creare di colonne personalizzate

Nell'Editor di query è possibile creare formule che agiscono su più colonne della tabella e inserire i risultati di tali formule in una nuova colonna personalizzata. Con l'Editor di query creare colonne personalizzate è semplicissimo.

Nell'Editor di query selezionare Aggiungi colonna personalizzata nella scheda Aggiungi colonna della barra multifunzione.

Verrà visualizzata la finestra seguente. Nell'esempio seguente verrà creata una colonna personalizzata denominata Percentuale di ELL che calcola la percentuale di studenti totali che studiano inglese.

Come in qualsiasi altro passaggio applicato nell'Editor di query, se la nuova colonna personalizzata non fornisce i dati cercati, è sufficiente eliminare il passaggio dalla sezione Passaggi applicati del riquadro Impostazioni query selezionando la X accanto al passaggio Aggiunta colonna personalizzata .

Eseguire query su formule

È possibile modificare i passaggi generati dall'Editor di query e creare formule personalizzate per controllare la connessione e lo shaping dei dati in modo più preciso. Ogni volta che l'Editor di query esegue un'azione sui dati, la formula associata all'azione viene visualizzata nella barra della formula. Per visualizzare la barra della formula, selezionare la casella di controllo accanto a Barra della formula nella scheda Visualizza della barra multifunzione.

Nell'Editor di query tutti i passaggi applicati per ogni query vengono mantenuti in formato testo che è possibile visualizzare o modificare. Per visualizzare o modificare il testo di una qualsiasi query, usare l' Editor avanzato, visualizzato quando si seleziona Editor avanzato nella scheda Visualizza della barra multifunzione.

Questa è la finestra dell'editor avanzato con i passaggi associati alla query USA_StudentEnrollment. Questi passaggi vengono creati nel linguaggio delle formule di Power Query, noto anche come M. Per informazioni, vedere Informazioni sulle formule di Power Query. Per visualizzare la specifica del linguaggio delle formule di Microsoft Power Query per Excel, scaricare il documento corrispondente.

In Power BI Desktop è disponibile un set completo di categorie di formule. Per altri dettagli e informazioni di riferimento complete su tutte le formule dell'editor di query, vedere Power Query Formula Categories (Categorie delle formule di Power Query).

Le categorie delle formule per l'Editor di query sono le seguenti:

  • Numero
    • Costanti
    • Informazioni
    • Conversione e formattazione
    • Formato
    • Arrotondamento
    • Operazioni
    • Casuale
    • Trigonometria
    • Byte
  • Testo
    • Informazioni
    • Confronti di testo
    • Estrazione
    • Modifica
    • Appartenenza
    • Trasformazioni
  • Logico
  • Data
  • Ora
  • DateTime
  • DateTimeZone
  • Durata
  • Record
    • Informazioni
    • Trasformazioni
    • Selezione
    • Serializzazione
  • Elenco
    • Informazioni
    • Selezione
    • Trasformazione
    • Appartenenza
    • Operazioni su set
    • Ordinamento
    • Medie
    • Aggiunta
    • Valori numerici
    • Generatori
  • Tabella
    • Creazione di tabelle
    • Conversioni
    • Informazioni
    • Operazioni su righe
    • Operazioni su colonne
    • Appartenenza
  • Valori
  • Operazioni aritmetiche
  • Tipi di parametro
  • Metadati
  • Accesso ai dati
  • URI
  • Formati binari
    • Lettura di numeri
  • Binario
  • Righe
  • Espressione
  • Funzione
  • Errore
  • Operatore di confronto
  • Barra di divisione
  • Funzione di combinazione
  • Funzione di sostituzione
  • Tipo

Altre informazioni

Power BI Desktop offre infinite possibilità. Per altre informazioni sulle capacità disponibili, vedere le risorse seguenti: