Dopo avere creato un dashboard e aggiunto alcuni riquadri, è opportuno fare in modo che il dashboard non sia solo di gradevole da vedere, ma anche funzionale. Questo, in generale, significa mettere in risalto le informazioni più importanti in modo pulito e ordinato.

Ecco alcuni suggerimenti.

Considerare i destinatari

Quali sono le metriche chiave che agevoleranno il processo decisionale? Come verrà usato il dashboard? Quali presupposti specialistici o culturali possono incidere sulle scelte di progettazione? Di quali informazioni hanno bisogno i destinatari per ottenere buoni risultati?

Tenere presente che il dashboard offre una panoramica, ovvero una posizione unica da cui controllare lo stato corrente dei dati. Il dashboard è basato sui report e sui set di dati sottostanti, i quali possono contenere moltissimi dettagli. I lettori possono esaminare i report dal dashboard. Quindi non è opportuno inserire dettagli nel dashboard, a meno che non si tratti proprio di ciò che i lettori devono monitorare.

Dove verrà visualizzato il dashboard? Se verrà visualizzato su un monitor di grandi dimensioni, è possibile inserirvi più contenuti. Se invece verrà visualizzato su un tablet, è preferibile usare meno riquadri per migliorare la leggibilità.

Creare una storia e racchiuderla in una schermata

Dato che lo scopo dei dashboard è quello di presentare informazioni importanti a colpo d'occhio, è preferibile che tutti i riquadri si trovino in una sola schermata. Si possono evitare le barre di scorrimento nel dashboard?

Il dashboard è troppo disordinato? Rimuovere tutto ciò che non rappresenta informazioni essenziali facili da leggere e interpretare.

Uso della modalità a schermo intero

Visualizzare il dashboard a schermo intero senza distrazioni.

Fare in modo che le informazioni più importanti siano più grandi

Se il testo e le visualizzazioni nel dashboard hanno tutti la stessa dimensione, sarà difficile per il lettore distinguere cosa è più importante. Ad esempio, le visualizzazioni a scheda sono un ottimo modo per mettere in evidenza un numero importante:

Fornire contesto.

Leggere l'argomento relativo alla creazione di un riquadro con solo un numero.

Posizionare in alto le informazioni più importanti

La maggior parte delle persone legge dall'alto verso il basso, quindi posizionare il livello di massimo dettaglio in alto e aggiungere dettagli procedendo nella direzione seguita dai destinatari per la lettura (da sinistra a destra o da destra a sinistra).

Usare la visualizzazione corretta per i dati e formattarla per facilitare la lettura

Evitare di usare visualizzazioni diverse per il puro gusto di variare. Le visualizzazioni devono essere rappresentative e facili da "leggere" e interpretare. Per alcuni dati e alcune visualizzazioni, è sufficiente una semplice visualizzazione grafica. Altri dati, invece, possono richiedere una visualizzazione più complessa. Usare titoli ed etichette e altre personalizzazioni per agevolare il lettore.

  • Scegliere le visualizzazioni appropriate ai dati. Prestare attenzione ai grafici che distorcono la realtà, ad esempio i grafici 3D. Tenere presente che il cervello umano fa fatica a interpretare le forme circolari. I grafici a torta, i grafici ad anello e altri tipi di grafico circolare possono avere un aspetto gradevole ma non sono ottimali per la visualizzazione dei dati.

  • Le scale dei grafici sugli assi, l'ordinamento delle dimensioni dei grafici e anche i colori usati per i valori delle dimensioni all'interno dei grafici devono essere coerenti.

  • Codificare i dati quantitativi in modo leggibile. Non usare più di tre o quattro numerali per visualizzare i numeri. Visualizzare le misure con uno o due numerali a sinistra del separatore decimale e usare la scala per le migliaia o i milioni, ad esempio indicare 3,4 milioni anziché 3.400.000.

  • Non usare livelli di precisione e temporali diversi. Fare in modo che gli intervalli di tempo siano ben chiari. Non affiancare un grafico del mese scorso ad altri grafici filtrati di un determinato mese dell'anno.

  • Non mescolare misure grandi e piccole sulla stessa scala, ad esempio su un grafico a linee o un grafico a barre. Ad esempio, una misura può essere in milioni e l'altra in migliaia. Con una scala così ampia, sarebbe difficile vedere le differenze della misura in migliaia. Se è necessario mescolarle, scegliere una visualizzazione che consenta di usare un secondo asse.

  • Non riempire i grafici con etichette dati superflue. I valori nei grafici a barre sono generalmente comprensibili anche senza visualizzare il numero effettivo.

  • Prestare attenzione all’ordinamento dei grafici. Se si vuole attirare l'attenzione sul numero più alto o più basso, ordinare in base alla misura. Per agevolare la ricerca di una determinata categoria all'interno di molte altre, ordinare in base all'asse.

  • I grafici a torta sono ideali in presenza di meno di otto categorie. Data l'impossibilità di confrontare i valori affiancati, il confronto tra valori è più difficile in un grafico a torta rispetto ai grafici a barre o agli istogrammi. I grafici a torta possono essere una buona soluzione per visualizzare le relazioni tra una parte e l'insieme anziché tra parti diverse. I grafici a misuratore sono ottimi per visualizzare lo stato corrente nell'ambito di un obiettivo.

Per altre indicazioni specifiche sulle visualizzazioni, vedere Tipi di visualizzazione in Power BI.

Approfondimento sulle best practice di progettazione dei dashboard

Per progettare dashboard di altissimo livello, è utile apprendere i principi basilari della Gestalt sulla percezione visiva e sulla comunicazione immediata di informazioni fruibili in contesto. Sono disponibili moltissime risorse a questo proposito, sia in pubblicazioni dedicate che nei nostri blog. Ecco alcune pubblicazioni che possono essere utili:

  • Information Dashboard Design di Stephen Few
  • Show Me the Numbers di Stephen Few
  • Now You See It di Stephen Few
  • Envisioning Information di Edward Tufte
  • Advanced Presentations by Design di Andrew Abela

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