Condizioni per l’API di Power BI di Microsoft

Grazie per avere scelto l’interfaccia di programmazione (API)delle applicazioni Power BI. L’API di Power BI e gli aggiornamenti, le revisioni, le sostituzioni ed eventuali copie eseguite da o per l’utente sono definiti nelle presenti condizioni per l’utilizzo del servizio “API di Power BI” di Microsoft. Il presente contratto intercorre tra l’utente e Microsoft Corporation (“Microsoft”). Utilizzando l’API di Power BI, l’utente accetta le presenti condizioni per l’utilizzo del servizio (le “Condizioni per l’API”) e il contratto del Servizio Power BI o altri contratti, secondo quanto applicabile, (insieme al “Contratto”) che disciplinano l’uso di Power BI e delle relative applicazioni (“Servizio Power BI”). Nell’eventualità di una discrepanza tra le presenti Condizioni per l’API e il Contratto, le Condizioni per l’API avranno prevalenza.

Microsoft si riserva il diritto di aggiornare e cambiare periodicamente tali Condizioni per l’API o qualsiasi documento incorporato per riferimento. Microsoft potrà cambiare le presenti Condizioni per l’API pubblicandone una nuova versione. L’utilizzo dell’API di Power BI dopo tale modifica costituisce accettazione delle nuove condizioni.

Microsoft non fornisce garanzie per l’API di Power BI. Le Condizioni per l’API limitano inoltre la responsabilità di Microsoft. Queste condizioni sono riportate negli articoli 10 e 11 che l’utente dovrà leggere con attenzione.

1. Accesso all’API di Power BI.

Per utilizzare l’API di Power BI, l’utente dovrà possedere una sottoscrizione di Power BI e registrare la propria applicazione in Azure Active Directory. Il servizio dovrà fornire l’ID client rilasciato da Azure Active Directory, come indicato nella documentazione dell’API di Power BI, e Microsoft bloccherà le richieste che riportano ID client non validi. Microsoft avrà l’esclusivo e completo controllo dei dati e del formato di Power BI.

Microsoft si riserva il diritto, a sua esclusiva discrezione, di rifiutare qualsiasi richiesta di utilizzo dell’API di Power BI in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. Microsoft non sarà responsabile nei confronti dell’utente di alcun tipo di danni derivanti dalla sua decisione di rifiutare tale richiesta.

2. Utilizzi Autorizzati e Restrizioni.

L’API di Power BI è di proprietà di Microsoft ed è concessa in licenza all’utente su scala mondiale (fatte salve le limitazioni che seguono) e su base non esclusiva, non cedibile in sublicenza ai sensi delle condizioni stabilite nel presente documento. Le presenti Condizioni per l’API definiscono l’utilizzo legale di Power BI, di tutti gli aggiornamenti, le revisioni, le sostituzioni e di eventuali copie dell’API di Power BI eseguite da o per l’utente. Microsoft si riserva tutti i diritti non espressamente concessi all’utente.

·         a. Licenza. In conformità alle condizioni e alle restrizioni stabilite nelle presenti Condizioni per l’API, Microsoft concede all’utente un diritto non esclusivo, non cedibile in sublicenza di utilizzare l’API di Power BI per sviluppare, testare, distribuire l’applicazione e fornirle supporto.

·         b. Branding. L’utente non potrà utilizzare il branding o i logo senza il preventivo consenso scritto di Microsoft.

c. Limiti di Frequenza e Restrizioni dei Campi Dati. L’utente comprende che vi sia un limite di frequenza e una restrizione in termini di campi dati visualizzati per ciascuna applicazione o servizio utilizzando l’API di Power BI e accetta di conformarsi sempre a tale limite di frequenza e a tali restrizioni. I limiti di frequenza e le restrizioni sono descritti nella Documentazione dell’API di Power BI, disponibile all’indirizzo dev.PowerBI.com. Tali limiti di frequenza e restrizioni sono di tanto in tanto soggetti a modifica, a discrezione di Microsoft, ed entrano in vigore immediatamente appena pubblicati. Microsoft potrà, a sua sola discrezione, limitare: (i) la frequenza con la quale il servizio, o qualsiasi suo subset, potrà essere chiamato, (ii) la quantità di spazio di archiviazione a disposizione di ciascun account del servizio e/o (iii) la lunghezza dei singoli segmenti di contenuto che potrebbero essere caricati sul servizio o da questo forniti (tutte le suddette sono forme di “Limitazione”). Microsoft potrà eseguire tale Limitazione a livello globale in tutta l’API di Power BI, per ciascun utente finale o su qualsiasi altra base. L’utente non intraprenderà alcuna azione per aggirare eventuali misure tecniche che Microsoft adotterà per applicare la Limitazione e comprenderà e accetterà che metodi programmatici tesi a sovvertire il limite di frequenza (inclusa la gestione di una cache dei dati) sono considerati una violazione delle presenti Condizioni per l’API.

d. Modifiche. Microsoft si riserva il diritto di rilasciare versioni successive dell’API di Power BI e di chiedere all’utente di ottenere e utilizzare la versione più recente. Qualora una modifica sia inaccettabile per l’utente, dovrà cessare l’utilizzo dell’APi di Power BI. Qualora l’utente continui ad accedere all’API di Power BI, le modifiche verranno considerate accettate.

e. Limitazioni e Condizioni del servizio. Microsoft potrà avvalersi di sistemi tecnologici o di altri strumenti per proteggere l’API di Power BI oppure per smettere di violare le presenti Condizioni per l’API. Tali strumenti potranno includere, ad esempio, l’utilizzo di filtri per bloccare l’invio di posta indesiderata o per aumentare la protezione. Tali strumenti potranno ostacolare o interrompere l’utilizzo dell’API di Power BI e l’utente non potrà aggirare né tentare di contrastare o disattivare alcuno di questi strumenti tecnici o di altro tipo.

3. Diritti di Proprietà.

·         a. Diritti di Microsoft. Ai fini dell’interpretazione delle Condizioni per l’API, “Diritti di Proprietà Intellettuale” indicherà tutti i diritti esistenti periodicamente ai sensi delle leggi in materia di brevetti, copyright, progetti di chip per semiconduttori, diritti morali, segreti commerciali, marchi, concorrenza sleale, diritti di pubblicità, diritto alla protezione dei dati personali e di qualsiasi altro diritto di proprietà. Indicherà altresì tutti i rinnovi, le applicazioni, le proroghe e i ripristini, attuali o futuri in vigore nel mondo. Come avviene tra l’utente e Microsoft, l’utente dà atto che Microsoft o i suoi licenzianti detengono tutti i diritti, la titolarità e gli interessi, inclusi, a titolo esemplificativo, tutti i Diritti di Proprietà Intellettuale, relativamente all’API di Power BI, e tutti i risultati dell’API di Power BI (ad esclusione dei componenti software sviluppati dall’utente che non incorporano l’API di Power BI o di qualsiasi risultato o eseguibile dell’API di Power BI). Dà altresì atto che non acquisirà alcun diritto, titolarità o interesse relativamente all’API di Power BI, salvo quanto espressamente stabilito nelle Condizioni per l’API.

·         b. Attribuzione; Comunicazioni Legali. Le immagini fornite all’utente tramite l’API di Power BI potranno contenere nomi commerciali, marchi, marchi di servizio, logo, nomi di dominio e altre funzionalità distintive del marchio di Microsoft e dei suoi partner. L’utente non potrà eliminare né in alcun modo alterare tali nomi commerciali, marchi, marchi di servizio, logo, nomi di dominio e altre funzionalità distintive del marchio. L’utente accetta di conservare e di non rimuovere, modificare, oscurare o alterare alcun collegamento o comunicazione visibile sulle immagini fornite tramite il Servizio. L’utente dà atto e accetta che le Comunicazioni Legali integrino le Condizioni per l’API relative all’API di Power BI.

·         c. Digital Millennium Copyright Act. Fa parte dei criteri di Microsoft rispondere a comunicazioni di presunta violazione che si conformano al Digital Millennium Copyright Act (“DMCA”). Per indicazioni e ulteriori informazioni, l’utente potrà prendere visione dell’Articolo Comunicazioni DMCA delle Condizioni per l’Utilizzo.

4. Codice di Comportamento.

·         L’utente accetta di essere responsabile del proprio comportamento e del proprio contenuto durante l’utilizzo dell’API di Power BI e delle eventuali conseguenze. L’utente accetta di utilizzare l’API di Power BI esclusivamente per scopi legali, corretti e in conformità alle presenti Condizioni per l’API e a qualsiasi criterio o linea guida applicabile.

·         a. Comportamento adeguato. Mentre utilizza l’API di Power BI e sviluppa le applicazioni, l’utente dovrà:

·         rispettare la legge;

·         rispettare i codici comportamentali e le altre comunicazioni fornite da Microsoft;

·         mantenere segreta qualsiasi password dell’account del servizio;

·         informare immediatamente Microsoft qualora venga a conoscenza di eventuali violazioni della protezione del Servizio Power BI e dell’API di Power BI.

·         b. Utilizzi vietati. Mentre utilizza l’API di Power BI e sviluppa le applicazioni, l’utente non dovrà:

·         diffamare, utilizzare in modo improprio, molestare, minacciare o in altro modo violare i diritti legali (ad esempio il diritto alla protezione dei dati personali e i diritti di pubblicità) di terzi;

·         caricare, pubblicare, inviare per posta elettronica o in altro modo rendere disponibile contenuto inappropriato, diffamatorio, osceno o illegale;

·         caricare, pubblicare, inviare per posta elettronica, trasmettere o in altro modo rendere disponibile contenuto che violi brevetti, marchi, copyright, segreti commerciali o altri diritti di proprietà di terzi, a meno che l’utente non sia il titolare dei diritti o sia autorizzato dal titolare a pubblicare tale contenuto;

·         caricare, pubblicare, inviare per posta elettronica, trasmettere o in altro modo rendere disponibili messaggi che promuovano schemi piramidali, catene di Sant’Antonio oppure messaggi commerciali o annunci pubblicitari di disturbo o qualsiasi altro tipo di messaggio vietato per legge, dalle presenti Condizioni per l’API o da qualsiasi criterio o linea guida applicabile;

·         utilizzare l’API di Power BI in relazione, o per dare impulso, a qualsiasi prodotto, servizio o materiale che costituisca, promuova o venga usato principalmente per impiegare spyware, adware o altri programmi o codici dannosi;

·         scaricare file pubblicati da un altro utente, pur sapendo o potendo ragionevolmente sapere che non possono essere distribuiti legalmente in tale modo;

·         impersonare un’altra persona fisica o giuridica oppure falsificare o eliminare qualsiasi attribuzione di proprietà, comunicazione legale o di altro tipo appropriato, designazione di proprietà o etichetta di origine del software o di altro materiale;

·         limitare o impedire ad altri utenti di utilizzare l’accesso all’API di Power BI;

·         utilizzare l’API di Power BI per scopi illegali o non autorizzati;

·         rimuovere eventuali copyright, marchi o altre comunicazioni relative ai diritti di proprietà contenute all’interno o sull’API di Power BI;

·         interferire con l’API di Power BI, i server o le reti connesse ai servizi di Power BI oppure non rispettare i requisiti, le procedure, i criteri o i regolamenti delle reti connesse all’API di Power BI;

·         utilizzare robot, spider, applicazioni di ricerca/recupero siti in relazione all’API di Power BI o raccogliere informazioni sugli utenti per scopi non autorizzati;

·         inviare contenuto che esprima o implichi in modo ingannevole che tale contenuto sia sponsorizzato o approvato da Microsoft;

·         creare account utente in modo automatizzato o con pretese false o fraudolente oppure ottenere o tentare di ottenere più chiavi per l’API di Power BI;

·         promuovere o fornire istruzioni su attività illegali o istigare alla violenza fisica o ad atti illeciti nei confronti di gruppi o persone oppure

·         trasmettere virus, worm, difetti, Trojan horse o altri elementi di natura distruttiva;

·         vendere, condividere, trasferire, concedere in locazione o in sublicenza l’API di Power BI oppure accedere ai relativi codici, sia per un guadagno commerciale o monetario diretto che per altro, senza il preventivo ed esplicito consenso scritto di Microsoft né

·         utilizzare l’API di Power BI in modo tale da superare il volume ragionevole di richieste, costituire un utilizzo eccessivo o offensivo oppure da non essere in altro modo conforme ad alcuna parte della documentazione dell’API di Power BI disponibile sul sito dev.PowerBI.com come stabilito da Microsoft, a sua sola discrezione;

·         richiedere i dati per conto di un utente allo scopo di mostrare, visualizzare, trasmettere o fornire tali dati ad altri utenti.

·         Gli utilizzi non consentiti appena esposti sono solo a titolo di esempio e non rappresentano una limitazione. Microsoft si riserva il diritto di determinare, a sua sola discrezione, se l’utilizzo dell’API di Power BI è in conformità alle presenti Condizioni per l’API.

5. Privacy.

L’accesso all’API di Power BI, e il relativo utilizzo, è soggetto all’Informativa sulla Privacy di Power BI, che è disponibile qui (e potrà essere periodicamente aggiornata). Nessuna disposizione delle presenti Condizioni per l’API provvede alla raccolta o al trasferimento di informazioni personali degli utenti di Internet tra le parti. L’utente dovrà mantenere un’importante informativa sulla privacy online per i propri siti Web e le applicazioni che accedono all’API di Power BI. Tale informativa sulla privacy dovrà includere almeno una divulgazione completa, accurata e chiara riguardante l’impiego, l’utilizzo e la lettura dei cookie e delle tecnologie correlate e la raccolta e il trattamento dei dati in relazione all’attività svolta dagli utenti dei siti Web e delle applicazioni.

6. Autenticazione Utenti e Sicurezza.

Microsoft prende molto seriamente la sicurezza e il diritto alla protezione dei dati personali dell’utente finale e l’utente accetta di fornire a Microsoft tutta l’assistenza necessaria per il funzionamento dell’Applicazione in conformità alle Condizioni per l’API e a eventuali leggi applicabili.

a. Ottenimento del Consenso dell’Utente. L’utente è l’unico che è tenuto a ottenere il consenso chiaro ed esplicito di un altro utente per potere accedere all’account Power BI di tale utente, inclusa, a seconda dei casi, la possibilità di recuperare informazioni specifiche dell’utente oppure di scrivere informazioni sull’account di tale utente. L’utente si conformerà rigorosamente all’ambito di validità del consenso esplicito che gli è stato concesso quando effettuerà l’accesso all’account Power BI dell’altro utente.

b. Contatto e Collaborazione. L’utente (o i contatti registrati in Azure Active Directory insieme alla richiesta dell’utente) dovranno essere raggiungibili sempre per ragioni di sicurezza. L’utente può cambiare questo nome o contatto aggiornando le informazioni in Azure Active Directory.

c. Precauzioni contro i Virus. Tutto il materiale, inclusi software e documenti, fornito dall’utente a Microsoft dovrà essere controllato utilizzando software aggiornato anti-worm e antivirus standard del settore di Internet e dovrà essere ritenuto esente da virus e worm. Qualsiasi dato fornito a Microsoft non dovrà contenere codice o script dannosi.

d. Standard del Settore. Le reti, il sistema operativo e il software dell’utente per server Web, router, database e computer (“Sistemi”) dovranno essere adeguatamente configurati in base agli standard del settore di Internet, necessari per far funzionare in modo sicuro l’Applicazione. Qualora l’utente non esamini completamente tutti gli aspetti del Sistema, ricorrerà a tutta la capacità di controllo o di influenza di cui dispone per tali Sistemi e/o per alcuni Sistemi e non creerà l’architettura né selezionerà i Sistemi in modo da evitare la precedente obbligazione. Un esempio di server inaccettabile è quello che opera come open proxy. Un esempio di creazione inaccettabile dell’architettura è quello di selezionare un server gestito da un fornitore con procedure di sicurezza sub-standard, cosicché l’utente possa sostenere di non controllare tale server, per evitare di dover scegliere un server accettabile.

e. Creazione di Report. L’utente dovrà immediatamente segnalare eventuali problemi di sicurezza o intrusioni nei Sistemi per iscritto a Microsoft inviando un messaggio di posta elettronica a devpbi@microsoft.com. L’utente collaborerà con Microsoft per correggere immediatamente eventuali problemi di sicurezza e scollegherà all’istante qualsiasi intrusione o intruso. Nell’eventualità di tale problema di sicurezza o intrusione l’utente non rilascerà alcuna affermazione pubblica (ad esempio, comunicato stampa, blog, bulletin board, ecc.) senza il preventivo consenso scritto esplicito di Microsoft in ogni istanza.

f. Accesso con Controllo ai Sistemi. Nella misura in cui l’utente controlla o esercita un’influenza sui Sistemi, registrerà (in modalità time e datestamp) tutte le istanze di accesso ai Sistemi. L’utente crittograferà i file con le password e i nomi utente per i Sistemi in cui vengono archiviati o elaborati i dati utente di Power BI ai quali Microsoft ha consentito l’accesso. Le password dovranno essere univoche, intuitive e cambiate spesso. L’utente ridurrà l’accesso alle password e il relativo utilizzo. Quando è possibile, i comandi che richiedono privilegi aggiuntivi dovrebbero essere registrati in modo sicuro (con data e ora) per consentire un audit trail completo delle attività. Quando un individuo termina il suo impiego presso l’utente, le sue password e le strutture accessibili tramite password dovranno essere bloccate immediatamente.

g. Verifiche relative alla Sicurezza. Microsoft avrà il diritto, ma non sarà obbligata, di richiedere, a proprie spese, che un terzo indipendente ispezioni ed verifichi la sua conformità alle presenti disposizioni di sicurezza. L’utente correggerà non appena possibile, e a proprie spese, qualsiasi problema di sicurezza rilevato da tale verifica. L’utente certificherà quindi immediatamente a Microsoft per iscritto che il problema di sicurezza è stato corretto, unitamente a una descrizione dell’azione o delle azioni correttive intraprese. Microsoft comunicherà con un preavviso di 48 ore lo svolgimento di tale verifica. La verifica verrà effettuata durante il normale orario lavorativo e in modo da non interferire con lo svolgimento delle attività aziendali. Qualora una verifica riveli un inadempimento sostanziale di una delle presenti disposizioni relative alla sicurezza, l’utente rimborserà a Microsoft in maniera ragionevole i costi dell’operazione.

h. All’utente è inoltre richiesto di conformarsi ai requisiti e alla documentazione descritti in Requisiti di Sicurezza e Documentazione forniti come Allegato A alle presenti Condizioni per l’API.

 

7. Supporto e Disponibilità.

Microsoft potrà scegliere, a sua esclusiva discrezione, di fornire all’utente il supporto tecnico o le modifiche (collettivamente, il “Supporto”) per l’API di Power BI. Microsoft potrà cambiare, sospendere o interrompere qualsiasi aspetto dell’API di Power BI in qualsiasi momento, inclusa la disponibilità dell’API di Power BI. Microsoft potrà inoltre imporre restrizioni su alcuni servizi e funzionalità oppure limitare l’accesso dell’utente a parti o a tutta l’API di Power BI o al sito Web di Power BI senza alcun preavviso o responsabilità.

8. Corrispettivi e Pagamenti.

A sua esclusiva discrezione, Microsoft si riserva il diritto di esigere il pagamento di corrispettivi per l’utilizzo futuro dell’API di Power BI o l’accesso ad essa. Qualora Microsoft decida di esigere il pagamento di corrispettivi per l’utilizzo dell’API di Power BI, la richiesta di tali corrispettivi verrà preventivamente comunicata all’utente per iscritto.

9. Esclusione di Garanzie.

L’API DI POWER BI VIENE FORNITA “COM’È” E “COME DISPONIBILE” SENZA GARANZIE, ESPRESSE O IMPLICITE, DI ALCUN TIPO. MICROSOFT NON RICONOSCE ESPRESSAMENTE ALCUNA GARANZIA E CONDIZIONE, INCLUSE, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, LE GARANZIE IMPLICITE DI COMMERCIABILITÀ (QUALITÀ NON INFERIORE ALLA MEDIA), ADEGUATEZZA PER UNO SCOPO SPECIFICO, DISPONIBILITÀ, SICUREZZA, TITOLARITÀ E NON VIOLAZIONE DI DIRITTI DI TERZI.

MICROSOFT NON DICHIARA NÉ GARANTISCE CHE L’API DI POWER BI SIA PRIVA DI INESATTEZZE, ERRORI, BUG O INTERRUZIONI OPPURE CHE SIA AFFIDABILE, ACCURATA, COMPLETA O IN ALTRO MODO VALIDA. MICROSOFT NON RILASCIA ALCUNA GARANZIA IN MERITO AL FATTO CHE (i) L’API DI POWER BI SODDISFERÀ I REQUISITI DELL’UTENTE, (ii) L’ACCESSO AL SERVIZIO DELL’API DI POWER BI SARÀ ININTERROTTO, (iii) I RISULTATI CHE POTRÀ OTTENERE DALL’USO DELL’API DI POWER BI SARANNO ACCURATI O AFFIDABILI, (iv) LA QUALITÀ DI PRODOTTI, SERVIZI, INFORMAZIONI O DI ALTRO MATERIALE RICEVUTO TRAMITE L’API DI POWER BI SODDISFERÀ LE ASPETTATIVE DELL’UTENTE E (v) GLI EVENTUALI ERRORI PRESENTI NELL’API DI POWER BI VERRANNO CORRETTI.

L’UTILIZZO DELL’API DI POWER BI È A DISCREZIONE E A RISCHIO DELL’UTENTE E L’UTENTE SARÀ IL SOLO RESPONSABILE DEI DANNI DERIVANTI DAL SUO USO.

10. Limitazione di Responsabilità.

NONOSTANTE QUALSIASI ALTRA DISPOSIZIONE CONTENUTA NELLE PRESENTI CONDIZIONI PER L’API, LA RESPONSABILITÀ COMPLESSIVA MASSIMA DI MICROSOFT NEI CONFRONTI DELL’UTENTE RELATIVAMENTE A TUTTI I RECLAMI DERIVANTI DA O IN RELAZIONE ALLE PRESENTI CONDIZIONI PER L’API, ALLA SUA RISOLUZIONE O SCADENZA, INDIPENDENTEMENTE DAL FATTO CHE TALE RESPONSABILITÀ DERIVI DA RECLAMI PER INADEMPIMENTO CONTRATTUALE, INADEMPIMENTO DELLA GARANZIA, ILLECITO CIVILE, FALLIMENTO DELLO SCOPO ESSENZIALE, UTILIZZO COMMERCIALE O IN ALTRO MODO, IN NESSUN CASO SUPERERÀ L’IMPORTO DI 10,00 USD. L’UTENTE NON POTRÀ RICHIEDERE IL RISARCIMENTO PER EVENTUALI ALTRI DANNI O PERDITE, INCLUSI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, I DANNI CONSEQUENZIALI, PER LUCRO CESSANTE, SPECIALI, INDIRETTI, INCIDENTALI O MORALI. TALI LIMITAZIONI ED ESCLUSIONI SI APPLICANO ANCHE NEL CASO IN CUI L’UTENTE NON VENGA RISARCITO COMPLETAMENTE DELLE PERDITE SUBITE, NON RAGGIUNGA IL SUO SCOPO ESSENZIALE O NEL CASO IN CUI MICROSOFT FOSSE INFORMATA O AVREBBE DOVUTO ESSERE INFORMATA DELLA POSSIBILITÀ DEL VERIFICARSI DI TALI DANNI. NELLA MISURA MASSIMA CONSENTITA DALLA LEGGE, LE LIMITAZIONI E LE ESCLUSIONI SI APPLICANO A QUALSIASI ASPETTO RELATIVO ALLE PRESENTI CONDIZIONI PER L’API, AD ESEMPIO ALLA PERDITA DI CONTENUTO, A VIRUS CHE IMPEDISCONO L’UTILIZZO DELL’API DI POWER BI, A RITARDI O ERRORI NELL’AVVIO O NEL COMPLETAMENTO DI TRASMISSIONI O TRANSAZIONI, A RECLAMI RELATIVI A INADEMPIMENTO CONTRATTUALE, DELLE GARANZIE O DELLE CONDIZIONI, A RESPONSABILITÀ OGGETTIVA, NEGLIGENZA, FALSA RAPPRESENTAZIONE O OMISSIONE OPPURE AD ALTRO ILLECITO CIVILE, A VIOLAZIONE DI LEGGI O REGOLAMENTI O AD ARRICCHIMENTO INDEBITO. ALCUNE O TUTTE LE LIMITAZIONI O LE ESCLUSIONI DI CUI SOPRA POTRANNO NON ESSERE APPLICABILI ALL’UTENTE NEL CASO IN CUI LO STATO, LA PROVINCIA O IL PAESE DELL’UTENTE NON CONSENTA L’ESCLUSIONE O LA LIMITAZIONE DI DANNI INCIDENTALI, CONSEQUENZIALI O DI ALTRI DANNI.

11. Indennizzo.

L’utente indennizzerà e manleverà Microsoft e i suoi direttori, funzionari, consociate, dipendenti e coloro che agiscono per suo conto da perdite, responsabilità e costi (inclusi i corrispettivi e le spese legali esposti in misura ragionevole) sostenuti in seguito a reclami, procedimenti o azioni giudiziarie basate su o derivanti dall’inadempimento (o dal presunto inadempimento) da parte dell’utente del presente contratto, o di eventuali sue parti, che in altro modo riguarda i siti Web dell’utente, le sue applicazioni o il suo utilizzo dell’API di Power BI. L’utente sarà l’unico responsabile della difesa di tale reclamo per la quale si avvarrà di consulenti accettati da entrambe le parti, in conformità al diritto di Microsoft di partecipare con consulenti di sua scelta, e l’utente non renderà pubblico alcun reclamo né accetterà alcun accordo transattivo che imponga obbligazioni o responsabilità a Microsoft (o ai suoi direttori, funzionari, consociate e a coloro che agiscono per suo conto) senza il preventivo consenso scritto di Microsoft, consenso che verrà fornito da Microsoft, a sua sola discrezione.

12. Periodo di Validità/Risoluzione.

Le presenti Condizioni per l’API entreranno in vigore in occasione del primo utilizzo dell’API di Power BI e lo resteranno fino alla risoluzione a opera di una delle due parti. L’utente potrà risolvere le presenti Condizioni per l’API interrompendo l’utilizzo dell’API di Power BI. Microsoft potrà interrompere le presenti Condizioni per l’API in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. Tali condizioni si risolvono automaticamente qualora (i) l’utente violi una disposizione delle presenti Condizioni per l’API o delle Condizioni per l’Utilizzo, (ii) Microsoft pubblichi una comunicazione scritta della risoluzione sul sito Web di Power BI, (iii) Microsoft invii all’utente una comunicazione scritta della risoluzione oppure (iv) Microsoft cessi di consentire l’accesso all’API di Power BI all’utente. Le obbligazioni delle parti ai sensi degli Articoli 3, 9, 10, 11, 12, 15, 16, 17, 18 e 19 estenderanno la loro validità temporale anche dopo la risoluzione o la scadenza per qualsiasi motivo delle presenti Condizioni per l’API.

13. Cessione.

Microsoft potrà cedere il presente contratto, interamente o in parte, in qualsiasi momento e senza alcuna comunicazione all’utente. L’utente non potrà cedere il presente contratto, o una delle sue parti, ad alcun’altra persona o parte senza il preventivo consenso scritto di Microsoft, che non lo potrà negare senza un motivo ragionevole. qualsiasi tentativo effettuato dall’utente in tal senso sarà nullo. L’utente non potrà trasferire a terzi, sia su base temporanea che definitiva, eventuali diritti di utilizzo dell’API di Power BI o di una parte dell’API.

14. Assenza di Terzi Beneficiari.

I beneficiari del presente contratto sono unicamente l’utente e Microsoft. Il presente contratto non è stipulato a beneficio di altri terzi, fatta eccezione per gli aventi causa e i cessionari autorizzati ai sensi del medesimo.

15. Validità delle Disposizioni Contrattuali.

Qualora l’autorità giudiziaria competente stabilisca che una disposizione delle presenti Condizioni per l’API sia illegale, non valida o non attuabile, le restanti disposizioni rimarranno pienamente vincolanti ed efficaci.

 

16. Comunicazioni.

L’utente acconsente che Microsoft possa fornirgli le comunicazioni sull’API di Power BI o le informazioni necessarie per legge tramite posta elettronica all’indirizzo specificato al momento dell’iscrizione all’API di Power BI. Le comunicazioni inviate all’utente tramite posta elettronica verranno considerate inviate e ricevute quando il messaggio verrà trasmesso. Qualora l’utente non dia il proprio consenso alla ricezione di tali comunicazioni in formato elettronico, dovrà interrompere l’accesso all’API di Power BI.

17. Nessuna Rinuncia di Diritti da Parte di Microsoft.

Il mancato esercizio di un diritto o la mancata attuazione di una disposizione delle presenti Condizioni per l’API da parte di Microsoft non costituirà rinuncia a tale diritto o disposizione.

18. Legge Applicabile; Foro Competente.

Le presenti Condizioni per l’API sono disciplinate dalle leggi dello Stato di Washington. Se sussiste una giurisdizione federale, le parti accettano la giurisdizione e la competenza territoriale esclusive dei tribunali federali con sede a King County, Washington. In caso contrario, le parti accettano la competenza esclusiva della Corte Suprema con sede a King County, Washington. Qualora Microsoft o l’utente si avvalga di consulenti legali per dare esecuzione alle disposizioni delle presenti Condizioni per l’API e ai diritti derivanti dalle stesse, la parte non soccombente sarà autorizzata a ottenere il rimborso delle spese legali, di altre spese e dei costi ragionevolmente sostenuti, inclusi i costi e i corrispettivi dell’eventuale ricorso in appello, della dichiarazione di fallimento o di altre azioni analoghe.

 

 

19. Intero Accordo.

Le presenti Condizioni per l’API costituiscono l’intero accordo tra Microsoft e l’utente relativamente all’argomento trattato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allegato A

Requisiti relativi alla Sicurezza e Documentazione

 

Requisiti relativi alla Sicurezza:

1.      Il partner fornirà a Microsoft tutta la documentazione specifica relativa alla sicurezza (inclusi, a titolo esemplificativo, criteri di sicurezza, criteri di risposta agli eventi imprevisti, valutazione dei rischi, classificazione dei dati, codice ed elementi relativi all’analisi statica e dinamica binaria, risultati di un pen test, componenti di terzi in uso, ecc.);

2.      Fornire una documentazione chiara sull’utilizzo da parte del Partner dei dati del cliente di Power BI (finalità dell’utilizzo, dati specifici di Power BI in uso, trasmissione, storage, ecc.) e metterla a disposizione degli utenti;

3.      Confermare che le vulnerabilità individuate, che possono influire negativamente sui clienti di Power BI, verranno risolte tempestivamente;

4.      Affermare che Microsoft è autorizzata a testare la sicurezza di prodotti di terzi così come concordato tra Microsoft e l’utente;

5.      L’utente conserverà solo i dati necessari a mettere in atto lo scopo dichiarato ed eliminerà le informazioni inutili e aggiuntive, a seconda dei casi;

6.      Tutti i dati di Microsoft verranno eliminati/distrutti dai sistemi dell’utente alla cessazione del suo rapporto con Microsoft.

 

Documentazione relativa alla Sicurezza

Qualora la conservazione dei dati del cliente di Microsoft sembri necessaria per l’integrazione, su richiesta verrà fornita la seguente documentazione sulla sicurezza:

1.      Descrizione dell’architettura di sistema (inclusi posizione, finalità dei componenti critici del sistema, sistemi evidenziati che eseguiranno l’accesso ai dati del cliente di Power BI, modalità di archiviazione, di trasmissione dei dati di Microsoft, ecc.)

2.      Certificazioni di sicurezza o rapporto (SSAE16, SOC2, ISO27001, ecc.)

3.      Misure di sicurezza fisiche per sistemi specifici

4.      Qualsiasi terzo coinvolto nel sistema genera contratti specifici e informazioni sulla sicurezza

5.      Il modello dell’utente per i controlli degli accessi

6.      Sistemi specifici di sicurezza sul posto (IDS, HIDS, ricerca delle vulnerabilità)

7.      I ruoli responsabili della sicurezza (team e management)

8.      In che modo sono protette le credenziali degli account privilegiati dei sistemi

9.      In che modo viene fornito, bloccato e monitorato l’accesso ai sistemi

10.  A quali dipendenti è concesso l’accesso a determinati sistemi

11.  Presenza di qualsiasi sistema di audit, monitoraggio e registrazione

12.  Processi di sicurezza relativi alle applicazioni (best practice per uno sviluppo sicuro, test di sicurezza, ecc.)

13.  Eventuali procedure di risposta agli eventi imprevisti e di disaster recovery

14.  Processo per l’invio di patch di sicurezza

15.  Processo per l’applicazione di patch di sicurezza al sistema per i componenti di terzi in uso

16.  In che modo i dati del cliente di Power BI sono protetti durante l’archiviazione e il trasferimento quando utilizzati dall’applicazione